Una risposta è anche una Forma di Rispetto
C’è qualcosa che ultimamente mi colpisce particolarmente nelle mie relazioni professionali: il silenzio.

Non mi riferisco a quei giorni in cui siamo tutti molto impegnati e una risposta tarda un po’ ad arrivare. Mi riferisco a quando ci chiedono informazioni. Si avvia una conversazione, si riceve una proposta… e poi si scompare.
Lo noto continuamente anche su Linkedin, dove molte persone raccontano di inviare il proprio CV, partecipare a un processo di selezione, sostenere colloqui e, semplicemente, non ricevere mai una risposta.
Né un sì.
Né un no.
Soltanto il silenzio.
E anche con Edda Accademia di Stile mi capita con una certa frequenza. Qualcuno mi contatta perché è interessato ad una formazione “su misura”, chiede un programma con contenuti, i costi e, la maggior parte delle volte, una proposta elaborata sulle proprie esigenze.
Dietro tutto questo ci sono tempo, lavoro e dedizione. E poi… nulla.
Naturalmente, chiedere informazioni non obbliga a confermare un incarico, così come un’azienda non è obbligata a scegliere un determinato candidato.
Ma mi domando: da quando dire “no” ha smesso di essere una risposta professionale?
Sarebbe sufficiente un semplice “grazie per la vostra proposta, ma in questa occasione abbiamo deciso di non proseguire.”
A volte, due righe sono sufficienti. Perché dall’altra parte di una email ricordiamoci che c’è una persona oppure un team che ha dedicato il proprio tempo, il proprio lavoro e la propria professionalità.
Non sempre possiamo dire sì. Ma possiamo sempre rispondere!
Anche questo si chiama Business Etiquette.
EDDA



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